Pionieri

    in ogni nazione

    Da Tahiti a Taiwan, i pionieri Santi degli Ultimi Giorni edificano la Chiesa in tutto il mondo.

    “Il minimo che potevo fare”

    Il sacrificio compiuto da una famiglia tasmaniana per andare al tempio

    Quando, nel 1958, fu dedicato il Tempio di Hamilton, in Nuova Zelanda, la famiglia Bender sacrificò tutto ciò che poteva per essere presente.

    Un amore per le parole

    Il retaggio di Mabel Jones Gabbott

    A un servizio battesimale, i bimbi di otto anni vestiti di bianco spesso si uniscono ai familiari e ai membri del rione nel cantare come “Nelle acque del giordano / battezzato fu Gesù; / da Giovanni il Battista / in quel fiume immerso fu” (“Il battesimo”,

    A uno di questi minimi fratelli

    La scuola di Olivas Aoy

    Il servizio cristiano di Olives Aoy per i bambini meno fortunati di El Paso esemplifica l’ammonimento dato dal Signore ai Santi degli Ultimi Giorni secondo cui essi “dovrebbero essere ansiosamente impegnati in una buona causa, e compiere molte cose di loro spontanea volontà, e portare a termine molte cose giuste”.

    Affinché possiamo essere uno

    La storia del progetto delle patate olandesi

    Dopo la Seconda guerra mondiale, i membri della Chiesa olandesi piantarono insieme patate per aiutare a guarire le ferite spirituali e per ripristinare l’unità. Il progetto assunse un nuovo significato quando fu chiesto loro di mandare il loro raccolto in Germania.

    Questa grandiosa opportunità

    Elizabeth McCune e le prime sorelle missionarie

    Elizabeth McCune si recò in Europa nel 1897 con la sua famiglia. La sua voglia di condividere la propria testimonianza ispirò la presidenza di missione a richiedere le sorelle missionarie.

    “Perché possano conoscere le alleanze del Signore”

    Olivas Aoy e il Libro di Mormon

    Il breve soggiorno di Olivas Aoy tra i Maya ha lasciato un’impronta duratura sulla sua vita. Già attento alle necessità degli oppressi, forse per temperamento o per via della formazione francescana, egli lasciò lo Yucatan con rinnovato zelo per difendere gli oppressi e i poveri, ovunque li trovasse.

    “Un impegno verso Dio” – La decisione di Virgilio Simarrón

    Le radici della Chiesa a Guayacana, Ecuador

    Virgilio Simarrón era uno dei capi della comunità Chachi nativa dell’Ecuador settentrionale, posizione ricoperta dai membri della sua famiglia da molte generazioni. La vita di Virgilio, però, cambiò nel 1996, quando suo figlio Wilson tornò dai suoi studi con delle copie del Libro di Mormon.

    Lillian Ashby e i Dharmaraju

    Come una donna contribuì a introdurre la Chiesa in India

    Quando ricevette una chiamata in missione per servire con suo marito nelle Samoa, la trentasettenne Lillian Ashby sapeva di avere solo pochi mesi di vita. Nonostante lottasse contro il cancro, la sua missione ebbe un impatto duraturo su una persona, su una famiglia e su una nazione intera.

    Portare il Vangelo in Cambogia

    Come Vichit Ith portò la sua nuova fede nella terra natìa

    Vent’anni dopo essere stato allontanato dalla sua patria a causa di una guerra, Vichit Ith tornò per introdurre la Chiesa che lo aveva aiutato a trovare la pace.

    ‘Nella casa del Padre mio ci son molte dimore’

    Il retaggio di fede di Green Flake

    Nato in schiavitù nel North Carolina, Green Flake fu battezzato nella Chiesa nel 1844 e fece parte della prima compagnia di pionieri che arrivò a Salt Lake.

    ‘Questa parte di pietra giunge a noi ora’

    La pietra descritta da Daniele rotola per i santi del Togo

    ‘Quando fui battezzato, la mia prima intenzione fu quella di diffondere il Vangelo nel Togo’.

    ‘Era la verità!’

    I primi convertiti: una colonna per la Chiesa in Giamaica

    La famiglia di Victor Nugent fu battezzata più di quattro anni prima che la Chiesa venisse organizzata in Giamaica e, grazie alla sua fedeltà, divenne il punto di riferimento del vangelo restaurato in quella nazione.

    ‘Lo farò per fede’

    Un convertito ha abbracciato il Vangelo nonostante l’interdizione dal sacerdozio

    Quando nel 1969 George Rickford scoprì che non avrebbe potuto detenere il sacerdozio a causa della sua discendenza, la sua prima reazione fu quella di cacciare i missionari dalla sua casa.